Pietra

[fblike]pietra

Quante volte camminando per strada spostiamo con un piede una pietra lungo la via. Le pietre sono state da sempre simbolo di freddezza, in quanto cose inanimate oppure simbolo di violenza.
Quante volte abbiamo sentito dire: ti tiro una pietra! Oppure pensiamo alle lapidazioni delle donne adultere, purtroppo ancora usata in alcuni paesi oggi.

Eppure siamo così sicuri che le pietre non parlin?  Lo scrittore greco Ritsos ha detto in una sua poesia “le più comuni parole del mondo/colui che conosce ciò che avviene sotto le pietre/capisce”.

Giuseppe Ungaretti, un uomo che ha vissuto in maniera tragica, proprio sul campo di combattimento, la prima guerra mondiale ha scritto una poesia intitolata “Sono una creatura”, nella quale parla dell’aridità delle rocce del Carso, dove ha vissuto l’esperienza della guerra, e tra corpi bagnati di acqua e sangue, ha compreso il bisogno il bisogno di sentire gli uomini fratelli.
Ungaretti paragona l’aridità delle rocce carsiche che ha intorno alla propria aridità interiore e si esprime così:

Come questa pietra del san Michele/così fredda/così dura/così prosciugata/così totalmente disanimata./Come questa pietra/è il mio pianto/che non si vede./La morte/si sconta/vivendo” (Valloncello di Cinma Quattro, il 5 agosto 1916).

Ma concludiamo proprio con un’altra bellissima poesia di Manganaris “E se le pietre parlassero” scritta nel 1915. Notate come la poesia inizia con la parola pietra, poi si snodi nei versi, fino a concludersi con la parola umanità, in un cerchio che crea il binomio pietra-umanità:

“E se le pietre parlassero/avremmo un’altra storia./qualcosa dicono le fredde espressioni delle statue, le loro labbra serrate non esprimono silenzio./ Se le stelle parlassero avremmo un’altra storia, forse qualcosa accennano con il loro timido tremolio./ Se i venti parlassero avremmo un’altra storia, nelle loro tenere carezze, nel loro folle alitare non nascondono ahimè qualche soffio di speranza? Se voce avessero gli alberi, le montagne, i fiumi; se parole avessero i pesci, i rettili, i volatili, forse anche gli uomini imparerebbero ad avere un pò di umanità”.

[adsense id=”3637220125174754″ slot=”4668915978″ width=”480″ height=”60″]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *