Tag: Catullo

  • Bacio

    Bacio

    L’altra sera ho salutato un’amica, come spesso avviene, con un bacio sulla guancia. Al sud si usa spesso salutare così gli amici, addirittura ricordo che lo si faceva anche in classe a scuola. In generale noi meridionali tendiamo molto a dare un bacio come saluto anche a chi non conosciamo molto bene. La parola bacio deriva dal neutro latino “basium”. Per i romani era un gesto di cortesia e saluto. Nella letteratura potremmo dire che è con il poeta veronese Catullo che questa parola diventa popolare. “Da mi basia mille, deinde centum, / dein mille altera, dein secunda centum, / deinde usque altera mille, deinde centum. / Dein, cum milia multa fecerimus, / conturbabimus illa ne sciamus, / aut nequis malus invidere possit, / cum tantum sciat esse basiorum.” Catullo dice rivolgendosi alla sua amata Lesbia: “dammi mille baci, e quindi cento, poi dammene altri mille, e quindi cento, quindi mille continui, e quindi cento. E quando poi saranno mille e mille nasconderemo il loro vero numero, che non getti il malocchio l’invidioso per un numero di baci così alto”. Questi versi di Catullo sono pieni di passione per la sua donna. Ma a volte anche quelle che sembrano le […]

    Continue Reading

About

Lorem ipsum dolor sit amet, consec tetur adipiscing elit. Maecenas odio lacus, dignissim sollicitudin finibus commodo, rhoncus et ante

Recent Post